di Giulia Volpi Mannipieri, in arte Mura — letto a Settembre 2025

Copertina di Perfide, di Mura

Storie d'amore e civetteria nell'alta aristocrazia di inizio novecento. All'epoca fece scandalo, oggi siamo troppo abituati a questa squisita pietanza da averne il voltastomaco.

Il fatto che sia stato scritto da una donna aggiunge un livello di interesse, anche se non necessariamente di verità, a quanto scritto. Lo stile è meraviglioso, sublime, dannunziano; la lettura è a tratti eccitante. Purtroppo le storie d'amore dei vip, almeno a me, hanno stancato.